Ottobre 2025, ho messo nell’orto 6 talee di salvia: 4 da sig. L, un ortolano vicino, e 2 portate dalla Francia. Vediamo se e quale riuscirà ad attecchire!

Ottobre 2025, ho messo nell’orto 6 talee di salvia: 4 da sig. L, un ortolano vicino, e 2 portate dalla Francia. Vediamo se e quale riuscirà ad attecchire!

Il 7 giugno, ho seminato nel semenzaio vari ortaggi, tra cui il Cavolo Nero, precisamente il Cavolo Lanciniato Nero di Toscana! Le piantine sono spuntate in solo 6 giorni, e in 18 giorni avevano già le prime foglie vere.

Il 24 Luglio, ho trapiantato le piantine più grandi, facendo 5 file nella marea di fieno!

Il 23 Agosto, dopo il rientro dalle vacanze, quando per 3 settimane, solo Dio si è preso cura dell’orto, ho trovato la fila a destra rigogliosa e le altre abbastanza provate. Alcune piante sono morte, altre erano sofferenti.

Il 3 Settembre, la fila a destra conferma di essere la più forte. Ho trapiantato alcune piantine che sono riuscito a recuperare dal semenzaio, per coprire parte dei buchi.

Il 13 Settembre, la fila a destra ha confermato di essere la più forte. Ho raccolto le foglie più grandi dalle piante più forti.

Il 25 settembre, abbiamo avuto la grandine. Il cavolo nero è riuscito a difendersi abbastanza bene, con solo alcuni grafi, dimostrando che la natura è resistente. Purtroppo non possiamo dire la stessa cosa delle macchine .

Il 13 ottobre, la maggior parte delle piantine di cavolo nero trapiantate un mese fa stanno crescendo bene. Ho riempito altri buchi, con piantine cresciute nel frattempo nel semenzaio. Io continuo a raccogliere le foglie da queste piante meravigliose, amate da tutta la famiglia!

Il 28 ottobre, le piante crescono molto bene e ci regalano tante belle e buone foglie!



A Dicembre, le piante di cavolo nero erano già ferme. Vivevano, avevano le foglie forti, ma non crescevano più. Quindi ho capito che il Cavolo Nero fa foglie nuove solo fino a inizio Novembre. Se vogliamo mangiarlo anche d’inverno, dobbiamo avere delle piante che a Novembre abbiano già la dimensione giusta per essere raccolte! Le potremo raccogliere quando desideriamo, durante tutto l’inverno!
Aggiornamento 20 gennaio: Il cavolo nero sembra fermo dal 28 ottobre! Resiste bene al freddo, ma non cresce.

Ho portato dai miei genitori 17 piantine di Lamponi, che ho trapiantato il 13 Ottobre 2025!

Aggiornamento 25 Ottobre: Su tante delle piantine hanno germogliato nuove foglie verdi o hanno mantenuto le loro foglie verdi grandicelle, segno che sono attecchite bene.



Altre hanno deciso di prepararsi per l’inverno, per potere germogliare bene in primavera! Beata diversità!
Seguendo il consiglio di un amico di Albenga, ho provato a multiplicare le piante di basilico che ho nell’orto per talea. Con questo metodo, si ottengono piante identiche alla pianta madre, che posso tenere durante l’inverno all’inerno ed eventualmente trapiantarle fuori in primavera.
Ho raccolto quindi 6 cime di basilico, lunghe circa 10cm ognuna e ho tolto le foglie piu basse, lasciando solo le 2 coppie di foglie in cima. Ho interrato quindi il gambo delle talee in una vaschetta reccuperata.

Aggiornamento 3 Settembre: Tutte le piantine sono attecchite e hanno anche fatto nuove foglie!

Aggiornamento 30 Settembre: Le piantine hanno continuato a fare nuove foglie e le foglie più grandi si sono pian pianino ingiallite e sono cadute.
Aggiornamento 22 Ottobre: Le piantine stanno bene all’interno.

Aggiornamento Dicembre 2025: Su 5 piantine, mi è rimasta una sola.
Aggiornamento 8 Febbraio 2026: La piantina sopravvissuta resiste ancora ed è bella! La tengo vicino alla finestra verso Ovest, per avere il massimo di luce che gli posso offrire in casa!

Le Bietole da Coste sono una verdura che mi è sempre venuta bene e mi ha sempre regalato tante foglie! L’unica pecca: faccio fatica a farla partire dal seme in campo, devo coltivarla prima in semenzaio!
Il 7 giugno, ho seminato la Bietola da coste Argentata 2 nel semenzaio insieme ad altri ortaggi. Le piantine sono spuntate in solo 6 giorni, e in 18 giorni avevano già le prime foglie vere, anche se sono uscite un po’ pochine. Sembra avere un taso di germinazione abbastanza basso.

Aggiornamento 24 luglio: ho trapiantato 14 piantine nella marea di fieno, caratteristica alla coltivazione elementare!

Aggiornamento 23 Agosto, dopo il rientro dalle vacanze, quando per 3 settimane, nessuno ha fatto niente per l’orto, ho trovato le coste bellissime! Non hanno risentito minimamente la mia mancanza ed io sono strafelice! Questa sì che è una pianta che se la cava da sola, senza avere la necessità dell’uomo!

Aggiornamento 3 settembre: a 40 giorni dal trapianto, le coste sono così rigogliose! Ho iniziato a raccoglierle, lasciando solo le piccole foglie centrali.

Dopo la raccolta:

Aggiornamento 13 settembre: Le coste sono ricresciute in solo 10 giorni! Allora raccolgo di nuovo!

Aggiornamento 23 settembre: Sono passati altri 10 giorni, faccio un’altra raccolta!

Dopo:

Aggiornamento 25 settembre, abbiamo avuto la grandine. Le foglie delle coste, essendo abbastanza sottili, si sono rotte in parte, ma si sono ripreso in poco tempo!

Aggiornamento 15 ottobre: Oggi ho raccolto 1kg di foglie di coste, dalle mie 14 piantine!

Aggiornamento Novembre: Ho continuato a raccogliere le foglie delle coste, lasciando sempre solo le foglie piccole al centro. Ora vedo che le piante hanno rallentato la crescita, quindi mi fermo con la raccolta. Le lascerò in capo senza alcuna protezione per l’inverno. Voglio vedere se resistono e quale di loro. Se mi piace come resistono, prenderò i semi dalle piante più forti! Chi sa se saranno sempre resistenti nell’inverno?
Il 5 Maggio, ho seminato basilico nei vasetti. Siccome avevo 3 tipi di semi di basilico, li ho seminati in 3 vaschette diverse:
3 giorni dopo, sono uscite tante piantine di basilico, ma in una sola vaschetta!

Giusto, solo i semi donati dal Sig. O. sono germogliati, ed in un numero cosi grande, che ho potuto popolare anche le altre vaschette con loro, una settimana dopo!
Un mese dopo la semina, le piantine avevano già 3-4 (coppie di) foglie vere. Ricordiamo che le prime foglie che emergono sono i cotiledoni, detti anche foglie finte. Queste foglie hanno un aspetto diverso dalle foglie che crescono in seguito e di solito tutti i cotiledoni si assomigliano tra di loro. Lo scopo di queste foglie “finte” è fornire cibo alla piantina per un breve periodo di tempo. Subito dopo i cotiledoni, crescono le foglie vere.

Nella foto si vede anche la sorpresa! Una (1) piantina di basilico Viola è riuscita a spuntare nel frattempo, quindi è lì, proprio in mezzo, a dare un po di colore!
Aggiornamento 24 Giugno: A 1 mese e mezzo dalla semina, ho trapiantato le piante di basilico nel mio angolo di paradiso! 2 file di 6 piantine ognuna. Stavolta sono riuscito a metterli un po’ di fieno già dal primo momento, in quanto l’erba falciata in precedenza si è seccata nel frattempo, diventando fieno autoprodotto!

Aggiornamento 12 Luglio: La situazione non è molto promettente. Le piantine sembrano sofferenti, ma si potrebbero riprendere. Vediamo!

Aggiornamento 24 Luglio: Il Basilico si è ripreso e si sviluppa bene, ha già un po’ di foglie.

Aggiornamento 23 Agosto: Al ritorno delle vacanze, dopo 3 settimane nelle quali nessuno ha innaffiato l’orto, il basilico si presenta rigoglioso e con tante foglie profumate.

Aggiornamento 29 Agosto: Primo raccolto di Basilico. Ho tolto le cime delle piante, per evitare che andassero in fiore. Ho lasciato i fiori sollo sulla pianta più sviluppata, per potere raccogliere ulteriormente i semi.

Aggiornamento 3 Settembre: Secondo raccolto di Basilico. Seguendo il consiglio di un amico di Albenga, ho provato a multiplicare il basilico per talea, per mantenere piante identiche anche in inverno all’inerno ed eventualmente trapiantarle fuori in primavera.

Aggiornamento 13 Settembre: Terzo raccolto! Stavolta, seguendo il consiglio di mio amico M, ho raccolto solo le foglie più grosse, lasciando i rami a svilupparsi. Ho cimato solo i rami che stavano per andare in fiore.


Aggiornamento 20 Settembre: Il basilico continua a produrre foglie e altre foglie! Ho raccolto di nuovo e ho preso anche i stelli con i semi, per avere i semi di basilico per l’anno prossimo.

Aggiornamento 25 Settembre: Abbiamo avuto la grandine, ma il basilico ha resistito bene!

Aggiornamento 29 Settembre: Quinto raccolto di foglie di basilico. Ma quanto può regalare questa pianta! L’anno prossimo lo metto prima, in modo da potere godere delle foglie di basilico più a lungo!


Aggiornamento 25 Ottobre: Le piantine dell’orto, che ci hanno regalato tante foglie quest’anno, si sono pian pianino annerite e si sono seccate. Probabilmente sarebbe stato meglio raccoglierle a fine settembre, insieme alla ultima raccolta di foglie.
Ho scoperto la Coltivazione Elementare nel 2020, parlando con un’amico, e ho deciso subito che voglio iniziare a fare l’orto seguendo questo metodo. Ci sono voluti 8 mesi per trovare un orto nelle vicinanze e potere effettivamente iniziare a usarlo, quindi in Aprile 2021 ho iniziato a fare l’Orto Elementare. A Maggio 2021 ho fatto il corso di Coltivazione Elementare con Gian Carlo Cappello, il fondatore del metodo. Durante il corso, ho avuto la conferma che questo metodo è quello che stavo cercando: un metodo per fare crescere le verdure integrate nella natura, in una maniera totalmente naturale, dove l’intervento dell’uomo sia minimo.
La Coltivazione Elementare si chiama anche il Non Metodo Cappello, perché praticamente sono di più le cose che NON devi fare, rispetto alle cose che devi fare!
Ho sperimentato la Coltivazione Elementare con vari tipi di verdura. Per alcune è il metodo ideale, per alcune il metodo è valido, ma con certe accortezze, per altre invece lo sconsiglierei. Nel corso degli anni ho coltivato:
Su 31 verdure coltivate, ho 17 promosse, 5 bocciate, 9 sulle quali sono indeciso.
Ho ricevuto 14 piantine di fragole, quindi oggi le ho trapiantate nel mio angolo di paradiso.

Ho provato in passato a coltivare le fragole con la Coltivazione Elementare, senza zappare la terra, ma purtroppo le piante non sono riuscite a svilupparsi e sono state sommerse dall’erba.
Questa volta ho zappato la terra prima di piantarle, anche perché qua ci sono delle radici vecchie, forti e molto unite tra di loro. Le innaffierò per un paio di giorni, coprirò il terreno con fieno per trattenere l’umidità e per rallentare la crescita delle piante spontanee. Ma al momento lo lascio scoperto, per identificare ed eliminare i rimasugli delle piante spontanee che ho tagliato zappando.
il giorno dopo, metà di loro erano molto sofferenti. Ho coperto la terra con un po’ di fieno (poco, 4-5cm) e ho innaffiato giornalmente.
Aggiornamento 21 giugno: 13 piantine su 14 sono riuscite a superare il trapianto! I frutti che erano già grandi sono maturati.

Aggiornamento 28 giugno: Le piante sono state innaffiate quasi tutti i giorni, ma alcune di loro non hanno resistito. Solo 10.

Il 10 Giugno ho coltivato anche dei cetriolini. 4 nidi vicino al ricinto, per consentirli di arrampicarsi sopra. Ho messo 2 semi nuovi e una decina di semi vechi, scaduti, per liberarmi di loro e per vedere se germinano ancora.
Aggiornamento 17 giugno: dopo una settimana, e uscita la prima piantina di cetriolo! Nei altri 3 nidi ho aggiunto altri semi nuovi!
Aggiornamento 21 giugno: in un nido sono uscite 4 piantine e in un altro una. Ho trapianto una delle 4 piantine in un nido vuoto.

Aggiornamento 24 giugno: Sono uscite delle piantine di cetriolo in tutti i nidi! Visto che sono lontane 2 metri tra di loro e le voglio fare arrampicare sul recinto, lascerò 2 piantine per nido.
Aggiornamento 12 luglio: le piantine crescono, anche se abbastanza lento.

Aggiornamento 23 agosto: I cetrioli hanno fiori e qualche frutto, ma piuttosto picolo. Le piante si stendono per massimo 1m, quindi sono poco rigogliose.

Aggiornamento ottobre: Penso di avere raccolto massimo 10 cetrioli da 4 piante che non sono mai riuscite a partire veramente. Sapevo che era tardi già quando gli ho seminati, ma speravo comunque a qualche frutto in più. Tuttavia, visto che nella famiglia amiamo tanto i cetrioli, continuerà a provarci!
Conclusione 2025: Risultati molto scarsi, ma continuerò a provare. Nel 2026 comprerò le piantine e le lascerò strisciare, facendole salire eventualmente solo su piccoli sostegni orizontali alti meno di 40-50 cm.